Io ti osservo

scritto da Annabelle
Scritto Ieri • Pubblicato 5 ore fa • Revisionato 5 ore fa
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Autore del testo Annabelle

Testo: Io ti osservo
di Annabelle

È buio, c'è una sedia al centro di una stanza.
Entro io, lentamente e guardo il pubblico come se fosse lei.
Tu.
Sì, proprio tu.
Non fare quella faccia.
Quella faccia da santa, da vittima,
da "non so di cosa parli".
Lo sai benissimo.
Hai passato anni a murare il tuo segreto sotto il pavimento.
Ci hai messo sopra mobili costosi, vasi di fiori, ci hai apparecchiato la tavola, hai cucito con filo di seta,bugie addosso.
Non volevi essere scoperta.
Certo che no,
chi vorrebbbe che si veda il marcio quando ha verniciato tutto di bianco?
Peccato, perché io ho scavato
con le mani, con i denti, con la rabbia della ragione in corpo.
Ho rotto le assi, ho alzato la terra,
e lì sotto c’eri tu:
Nuda, sporca, colpevole.
Ho visto i nomi, ho contato le bugie,
ho sentito l’odore dei morti che hai nascosto,sotto piante ornamentali.
E adesso tremi, ti vedo, sai?
Ogni volta che entro, ti si ferma il respiro.
Dormi?
No che non dormi, adesso gli incubi, i sensi di colpa,ti faranno compagnia.
I fantasmi che tu hai seppellito, dormiranno con te.
Perché io non busso alle porte,
non grido in piazza.
No, io resto qui, seduta sul letto, o dietro di te, allo specchio, quando ti spazzoli i capelli, pensierosa.
A guardare, a ricordare,
a sorridere quando abbassi lo sguardo.
Vuoi supplicare?
Prego, il palco è tutto tuo.
Preghi?
Dillo ancora.
Mi piace come suona adesso che non comandi più niente.
Non volevi essere scoperta e invece eccoti: 
Scoperta, nuda, tra le mie mani.
La mia vendetta non ha coltelli,
ha memoria e non muore.
Mi avvicino al bordo del palco e
sussurro:
Dormi pure, se ci riesci.
Io no.
Io ti osservo.

Io ti osservo testo di Annabelle
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